venerdì 26 maggio 2017

Gufetto a macramè

Salve amiche e ben risentite
è da tempo che i miei ragazzi mi chiedevano un gufo a macramè da tenere in camera come porta fortuna o in macchina , ma a causa del gran da fare  ho sempre rinviato, rispondendo prima o poi lo realizzerò.
Poi un bel giorno quando mio figlio Maurizio, ha comunicato la data della discussione della tesi di laurea, mi si è accesa la " lampadina" ... e gufetto sia!!!
Mi sono messa subito all'opera e di nascosto ho iniziato a "sfornare" gufetti di colore rosso come bomboniera per amici e parenti.
Non vi dico che fatica tra la tensione e il suo nervosismo causa anche dell'esame di abilitazione,
e il mio da fare in casa.... ma alla fine tutto si è risolto.

E' banale dire che è stata una giornata meravigliosa piena colma zeppa di sorrisi, di auguri, di congratulazioni e di tanto orgoglio per noi genitori per il fratello e naturalmente per lui.
Come non condividerla con voi amiche care?
Più volte ho detto e scritto che le cose belle vanno condivise.
Appena terminata la laurea, si è messo subito all'opera inviando on-line curriculum e  gironzolando per l'Italia consegnandoli a mano,  fortunatamente la chiamata è arrivata!!!
Ciao mamma vado a lavorare (fuori regione)...
... in bocca al lupo figlio mio e soprattutto  buona esperienza... ....
speriamo che sia una solida base per il tuo percorso lavorativo...







 Ed ecco una delle 27 bomboniere confezionate,  il gufetto è adagiato su un sacchetto di lino della stessa tonalità delle ali e delle zampette, con all'interno confetti  al gusto pistacchio preferiti da Maurizio ed una alla mandarla di colore rosso.
Rigorosamente abruzzesi della Ditta Pelino di Sulmona (AQ)











Una foto ricordo con mamma, con il fratellone e con il babbo.





























E quella finale all'interno del Campus, seduti sul mitico trono.

Ennesimo ringraziamento a tutte le amiche che passeranno lasciando o meno una traccia.
Felice e sereno f.s. ultimo del mio mese preferito e vi auguro come sempre di trascorrerlo con le persone a voi più care!!!


venerdì 14 aprile 2017

martedì 28 febbraio 2017

Carnevale con le frappe

Buongiorno amiche,
 non poteva assolutamente mancare per i miei moschettieri il dolce per carnevale, come da tradizione tramandata da madre in figlia ho preparato le frappe o chiacchiere.
Un dolcetto facile e veloce dal nome diverso a seconda delle nostre regioni ma gli ingredienti sono sempre gli stessi.
 Ho seguito "la ricette della nonna" e sono uscite veramente buone.
Un gran successo, sono andate a ruba, le hanno mangiate come "ciliege" una dietro l'altra fino alla fine.....
Che golosoni i miei uomini....
Fortunatamente sono riuscita a mangiarne qualcuna tra una cottura e l'altra.....
Meglio così perché da domani tutti più leggeri, nel giorno delle ceneri digiuno e astinenza e poi durante la quaresima un po di" privazione" non farà male a nessuno!!!
























Ingredienti
300 gr. farina (circa)
2 uova
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale
40 gr. burro a tocchetti
una tazzina di liquore a scelta
il succo di un po di limone
olio di girasole per friggere
zucchero a velo per guarnire
Buon appetito a tutte.....

martedì 14 febbraio 2017

Tarali dolci di San Biagio

Buongiorno amiche,
qualche giorno fa in occasione della festa di San Biagio, protettore della gola, molto sentita in Abruzzo, ho preparato come da tradizione, i taralli di San Biagio e sono usciti bene, hanno avuto un gran successo e quindi volevo condividere con voi questo entusiasmo.
Vi lascio la ricetta con gran piacere e provate a farli, vedrete che piaceranno molto, sono adatti anche per giovedì grasso e per carnevale.
Quindi sbizzarritevi accontentando i gusti dei vostri cari.

Ricetta per circa 30 tarallucci.
-500 gr di farina 00
-130 gr di zucchero
-un pizzico di sale
-1 uovo intero
-250ml di latte
-60 gr. di olio di girasole
-una bustina di lievito disidratato o un cubetto di lievito di
birra.
Predisporre la farina a fontana, versare lo zucchero e il lievito disidratato e mescolare con le mani, poi aggiungere il sale, l'uovo, il latte poco alla volta impastando il tutto e alla fine piano piano l'olio, continuare a lavorare il tutto fino ad ottenere una palla di pasta, fare un taglietto sopra a forma di croce ed adagiare in un contenitore con coperchio e lasciare lievitare per almeno 4 ore (io ho preparato il tutto la sera prima).
Se userete il lievito di birra, scioglietelo  con il latte tiepido. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere il panetto e formare i tarallucci adagiandoli su carta da forno (con la quale avrete rivestito le teglie)!!! Far lievitare di nuovo ma solo per  due ore e poi infornare a 180° per 7/8 minuti. Ancora caldi passarli nello zucchero e..... buon appetito....






sabato 4 febbraio 2017

Runner con sfiltura

Salve amiche,
meno male che esistono le amicizie, quelle vere con la A maiuscola, quelle che ti comprendono con lo sguardo e che senza aprire bocca e fare domande, capiscono come stai, quale stato d'animo stai vivendo e quanta angoscia hai dentro, e con un affettuoso abbraccio ti risollevano un po.
E tra una chiacchiera e l'altra accompagnati da una  tazza di tisana ed una fetta di dolce fatto in casa, si trascorre qualche ora in tranquillità, distaccati dal mondo esterno e dalle tristi ed angoscianti vicende che ci stanno attanagliando.
Se poi ti regalano qualcosa realizzato a mano, lavorato con passione, tutto diventa più magico.
Un ranner per il tavolo della taverna, con una sfilatura molto semplice ma di gran effetto, proprio come piace a me.



Semplice e delicato, nel colore che prevale nella cucina della taverna, la stanza che adoro in assoluto!!!
Punto a giorno e punto quadro con filo da ricamo blu, su un tessuto antico di colore bianco, tessuto a mano, acquistato l'estate scorsa al mercatino di Santo Stefano di Sessanio, un bellissimo borgo nel cuore dell'Abruzzo.





Naturalmente, non ho perso tempo a sistemarlo in bella mostra sul tavolo e... post di ringraziamento.
Un saluto a tutte e come sempre ringrazio tutte quelle che passano lasciando e non un segno.

lunedì 23 gennaio 2017

Angeli della neve sulle mie montagne....

Salve amiche,
un brevissimo post per ricordare l'immensa opera di salvataggio che da giorni uomini armati di grande senso civico stanno mettendo in atto, per cercare di salvare e riportare ai propri cari, le persone rimaste coinvolte nella tragedia della slavina sull'hotel Rigopiano...
Forza ragazzi, vi hanno definiti Angeli Bianchi, mettetecela tutta come sapete ben far, e continuate a svolgere la vostra missione....

giovedì 12 gennaio 2017

Lenzuolino per culla

Ben risentite amiche,
ho realizzato un lenzuolino per culla  da regalare ad un pupetto che è arrivato la vigilia di Natale. E' il nipotino di una cara amica che conosco dai banchi di scuola.
Creato con puro lino bianco, adattissimo ad avvolgere un neonato.
Al lenzuolino ho applicato con punti nascosti, un bordo all'uncinetto  a punto filet, lavorato con cotone Freccia n.25, un giro di orlo a giorno a 4 fili corona il tutto.




Un cuscinetto a quattro orli, con tre bottoncini di madreperla, pratico da sfilare per essere lavato.

Auguro a Riccardo di crescere forte, sano e bello tra le braccia di mamma e papà e tra le coccole di nonna .

E ai genitori dico..., ora inizia una nuova avventura, un pò faticosa che però vale assolutamente la pena di affrontare, e di sicuro un grande aiuto lo riceverete dall'amore e dall'appoggio delle persone a voi più care...






domenica 18 dicembre 2016

Casette colorate

Salve amiche
Ogni anno l'arrivo del Natale accende in me e nella mia "amica creativa e non solo" la voglia di realizzare decorazioni handmade!!!

Nonostante gli impegni familiari , il lavoro e gli imprevisti giornalieri, alla fine riusciamo sempre a creare addobbi meravigliosi che scaldano il cuore!!!

Quest'anno alla fiera della creatività di Bergamo ci avevano conquistato delle casette in pannolenci .

Ci siamo messe all'opera e soprattutto lei ne ha sfornate una gran quantità, nei colori del rosso, del verde e del bianco da collocare sui fuori porta, per abbellire la tavola come  segna posto per il pranzo delle feste, da appendere a chiavi di porte e comò, ma soprattutto da appendere all'albero di Natale.




Più ne creava e più aumentava il desiderio di fare, sempre più diverse, sempre più accessoriate, con merletti, nastri e nastrini  e poi qualche cuoricino, una stellina, casette in legno,
ghirlande in stoffa ecc.




Le ho unite alle palline di polistirolo rivestite di stoffa e adornate di perle e nastri luccicanti.
Un gioco di luci colorate ed anche per quest'anno è venuto fuori un bell'albero di Natale.















In attesa del giorno di festa più magico dell'anno, vi abbraccio affettuosamente augurandovi un'intensa settimana di preparativi
(che tanto ci piacciono)