martedì 24 ottobre 2017

Tossicia il Borgo con mura dipinte

Buongiorno amiche e ben risentite
ci siamo regalati io e mio marito un fine settimana nel Parco Nazionale del Gran Sasso, alla scoperta di borghi che non conoscevamo, il tempo poi è venuto a nostro favore bellissime giornate di sole più che autunnali direi primaverili, pensate che abbiamo mangiato all'aperto in un delizioso agriturismo ai piedi del massiccio del Gran Sasso.


Un borgo che merita  di essere segnalato è quello di Tossicia in provincia di Teramo, un paesino adagiato sulla sommità di uno sperone roccioso con varie abitazioni medioevali dislocate tra vicoli e piccole strade, con diversi monumenti e chiese.


Ha una frazione, che merita proprio di essere visitata Azzinano, e con gran piacere condivido con voi tutto ciò che abbiamo visto " con occhi spalancati e bocca aperta"!!!


Ha le mura esterne delle abitazioni colorate da pitture murali, in stile naif , ispirate ai giochi tradizionali e antichi che facevano i bambini, in strada all'aria aperta, si proprio quelli che ormai nessun bambino pratica più...!!!
Un ritorno negli anni addietro,  quanto c'era più relazione umana, più fantasia e più creatività!!!


Nel pomeriggio siamo stati in un altro paesino vicino,  Isola del Gran Sasso un centro montano ai piedi del massiccio del Gran Sasso, conosciuto soprattutto


per il Santuario dedicato a San Gabriele dell'Addolorata, il santo patrono dell'Abruzzo e dei giovani. Ogni anno richiama a se milioni di pellegrini,  secondo una leggenda mai smentita,  la prima pietra fu messa da San Francesco D'Assisi che decise di costruire un convento per i suoi frati, nel 1215.
Considerato poi che nel corso dei secoli i pellegrini aumentavano sempre più provenendo anche da regioni limitrofe e pian piano anche dall'estero, si è deciso di costruirne uno molto più capiente proprio per ospitare i pellegrini e soprattutto i giovani con le giornate della gioventù.


Vi invito a visitare la mia terra che merita assai e che confida  sempre più nel ritorno dei 
turisti in modo particolare dopo gli eventi che ci hanno un po sconvolto, ma non hanno raffreddato i nostri animi e il nostro cuore forte e gentile.
Vi aspettiamo sempre più numerosi  
♥♥♥♥♥

mercoledì 9 agosto 2017

Ciabotto ricetta regionale

Buon pomeriggio amiche,
come state e il gran caldo cosa vi dice, pare che non ci voglia più abbandonare!!!
A stento riesco a concludere qualcosa nell'arco della giornata e vado alla ricerca di cose semplici e veloci da fare, perciò ho abbandonato uncinetto e macrame nella cesta dei lavori, pulizie approfondite zero solo superficiali e indispensabili.

Avevo anche provato a preparare piatti veloci e freddi... successo garantito solo per pochi giorni,... d'altronde con tre uomini affamati tutto l'anno, c'era da aspettarselo.

E quindi fornelli accesi solo al mattino molto presto,onde evitare di surriscaldare le mura ulteriormente, neanche le ventole e neppure l'aria condizionata hanno la meglio!!!




Avendo raccolto ortaggi che fortunatamente resistono, molto probabilmente grazie alle cure e all'astuzia di mio suocero, ieri ho riportato in casa una bella cesta variegata , e ho deciso di preparare una ricetta jolly!!!

Nel senso che può essere utilizzata come contorno, come condimento per pasta, farro o  riso ma sopratutto può essere consumata calda o fredda, conservata in frigo per qualche giorno e in più congelata....

Si tratta del ciabotto, ricetta tipica abruzzese conosciuta e preparata in tutta Italia,mi piacerebbe sapere come la chiamate dalle vostre parti.
Vi lascio gli ingredienti, per la quantità regolatevi in base all'uso che ne volete fare!!!

- Sedano
- Cipolla
- Carota
- Aglio
- Peperone
- Melanzana
- Zucchina
- Patate
-Pomodo maturo
- Fagiolini
- Basilico
- Sale q.b,
- Olio evo
- Peperoncino (facoltativo)

Naturalmente, siete libere di eliminare gli ortaggi che non preferite e far prevalere il sapore di quelli che gradite di più!!!
Ho preparato in una pentola capiente la base, con tocchetti di sedano cipolla e carote  poi ho aggiunto aglio schiacciato che ho eliminato, peperoni  e poi appena colorito il tutto ho versato gli altri ingredienti, ho aggiunto mezzo bicchiere d'acqua, il sale, qualche fogliolina di basilico, ho mescolato bene il tutto, ho coperto la pentola, abbassato la fiamma e proseguito la cottura lentamente, girando di tanto in tanto, se dovesse asciugarsi troppo aggiungete acqua calda di tanto in tanto.

Buon appetito con il colori della terra....
Grazie per il passaggio dalle mie parti e se vi fermate lasciando un saluto aggiungete
il nome di questo piatto in base alla regione in cui vivete, mi farete immensamente felice...