mercoledì 9 agosto 2017

Ciabotto ricetta regionale

Buon pomeriggio amiche,
come state e il gran caldo cosa vi dice, pare che non ci voglia più abbandonare!!!
A stento riesco a concludere qualcosa nell'arco della giornata e vado alla ricerca di cose semplici e veloci da fare, perciò ho abbandonato uncinetto e macrame nella cesta dei lavori, pulizie approfondite zero solo superficiali e indispensabili.

Avevo anche provato a preparare piatti veloci e freddi... successo garantito solo per pochi giorni,... d'altronde con tre uomini affamati tutto l'anno, c'era da aspettarselo.

E quindi fornelli accesi solo al mattino molto presto,onde evitare di surriscaldare le mura ulteriormente, neanche le ventole e neppure l'aria condizionata hanno la meglio!!!




Avendo raccolto ortaggi che fortunatamente resistono, molto probabilmente grazie alle cure e all'astuzia di mio suocero, ieri ho riportato in casa una bella cesta variegata , e ho deciso di preparare una ricetta jolly!!!

Nel senso che può essere utilizzata come contorno, come condimento per pasta, farro o  riso ma sopratutto può essere consumata calda o fredda, conservata in frigo per qualche giorno e in più congelata....

Si tratta del ciabotto, ricetta tipica abruzzese conosciuta e preparata in tutta Italia,mi piacerebbe sapere come la chiamate dalle vostre parti.
Vi lascio gli ingredienti, per la quantità regolatevi in base all'uso che ne volete fare!!!

- Sedano
- Cipolla
- Carota
- Aglio
- Peperone
- Melanzana
- Zucchina
- Patate
-Pomodo maturo
- Fagiolini
- Basilico
- Sale q.b,
- Olio evo
- Peperoncino (facoltativo)

Naturalmente, siete libere di eliminare gli ortaggi che non preferite e far prevalere il sapore di quelli che gradite di più!!!
Ho preparato in una pentola capiente la base, con tocchetti di sedano cipolla e carote  poi ho aggiunto aglio schiacciato che ho eliminato, peperoni  e poi appena colorito il tutto ho versato gli altri ingredienti, ho aggiunto mezzo bicchiere d'acqua, il sale, qualche fogliolina di basilico, ho mescolato bene il tutto, ho coperto la pentola, abbassato la fiamma e proseguito la cottura lentamente, girando di tanto in tanto, se dovesse asciugarsi troppo aggiungete acqua calda di tanto in tanto.

Buon appetito con il colori della terra....
Grazie per il passaggio dalle mie parti e se vi fermate lasciando un saluto aggiungete
il nome di questo piatto in base alla regione in cui vivete, mi farete immensamente felice...




mercoledì 12 luglio 2017

Cinque giorni fuori porta...





Amiche care ben risentite,
grazie ai Campionati Italiani di Scherma disputati  a Gorizia  a cui ha partecipato mio figlio, ci siamo regalati una vacanza, proiettata ai confini tra Italia e Slovenia, abbiamo visitato città molto belle ricche di storia,. di monumenti , ospitali e  con persone cordiali .












La prima fermata lungo il tragitto è stata quella  nel  Parco del Delta del Po, a Comacchio  ricchissimo di 
fauna e flora.





e poi Cormos in provincia di Gorizia dove alloggiavamo 
la hall ci accoglieva così



Una capatina in Slovenia tra ettari di vigneti e sosta in Az. Vinicola







e poi escursione a Postumia
con tour delle grotte e del castello




Al Castello di Predjana 







Una giornata a Trieste









 pranzetto con spaghetti e vongole dell'Adriatico



per chi adora la montagna gnocchi con porcini e speck



E poi Capodistria con piazze e Torri







Rientro in Italia a Udine una cittadina salotto, con tanti vicoli e localini tipici







Gamberi e spinaci su letto di polenta



e poi il giorno della gara a Gorizia 


qualche chiacchiera in attesa del verdetto

 Il verdetto 
  

il podio 

la foto con gli allenatori

Durante il rientro visita di Padova con passeggiata nel centro storico e sosta in Basilica



non ho scattato foto al'interno essendo luogo di meditazione e preghiera
Una settimana di vacanza alternata da giorni di serenità e da altri con tensione e nervosismo causa gara.
Tutto è finito bene e al prossimo campionato!!!

venerdì 26 maggio 2017

Gufetto a macramè

Salve amiche e ben risentite
è da tempo che i miei ragazzi mi chiedevano un gufo a macramè da tenere in camera come porta fortuna o in macchina , ma a causa del gran da fare  ho sempre rinviato, rispondendo prima o poi lo realizzerò.
Poi un bel giorno quando mio figlio Maurizio, ha comunicato la data della discussione della tesi di laurea, mi si è accesa la " lampadina" ... e gufetto sia!!!
Mi sono messa subito all'opera e di nascosto ho iniziato a "sfornare" gufetti di colore rosso come bomboniera per amici e parenti.
Non vi dico che fatica tra la tensione e il suo nervosismo causa anche dell'esame di abilitazione,
e il mio da fare in casa.... ma alla fine tutto si è risolto.

E' banale dire che è stata una giornata meravigliosa piena colma zeppa di sorrisi, di auguri, di congratulazioni e di tanto orgoglio per noi genitori per il fratello e naturalmente per lui.
Come non condividerla con voi amiche care?
Più volte ho detto e scritto che le cose belle vanno condivise.
Appena terminata la laurea, si è messo subito all'opera inviando on-line curriculum e  gironzolando per l'Italia consegnandoli a mano,  fortunatamente la chiamata è arrivata!!!
Ciao mamma vado a lavorare (fuori regione)...
... in bocca al lupo figlio mio e soprattutto  buona esperienza... ....
speriamo che sia una solida base per il tuo percorso lavorativo...







 Ed ecco una delle 27 bomboniere confezionate,  il gufetto è adagiato su un sacchetto di lino della stessa tonalità delle ali e delle zampette, con all'interno confetti  al gusto pistacchio preferiti da Maurizio ed una alla mandarla di colore rosso.
Rigorosamente abruzzesi della Ditta Pelino di Sulmona (AQ)











Una foto ricordo con mamma, con il fratellone e con il babbo.





























E quella finale all'interno del Campus, seduti sul mitico trono.

Ennesimo ringraziamento a tutte le amiche che passeranno lasciando o meno una traccia.
Felice e sereno f.s. ultimo del mio mese preferito e vi auguro come sempre di trascorrerlo con le persone a voi più care!!!


venerdì 14 aprile 2017

martedì 28 febbraio 2017

Carnevale con le frappe

Buongiorno amiche,
 non poteva assolutamente mancare per i miei moschettieri il dolce per carnevale, come da tradizione tramandata da madre in figlia ho preparato le frappe o chiacchiere.
Un dolcetto facile e veloce dal nome diverso a seconda delle nostre regioni ma gli ingredienti sono sempre gli stessi.
 Ho seguito "la ricette della nonna" e sono uscite veramente buone.
Un gran successo, sono andate a ruba, le hanno mangiate come "ciliege" una dietro l'altra fino alla fine.....
Che golosoni i miei uomini....
Fortunatamente sono riuscita a mangiarne qualcuna tra una cottura e l'altra.....
Meglio così perché da domani tutti più leggeri, nel giorno delle ceneri digiuno e astinenza e poi durante la quaresima un po di" privazione" non farà male a nessuno!!!
























Ingredienti
300 gr. farina (circa)
2 uova
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale
40 gr. burro a tocchetti
una tazzina di liquore a scelta
il succo di un po di limone
olio di girasole per friggere
zucchero a velo per guarnire
Buon appetito a tutte.....